Oratorio di San Rocco
Conclude la terna delle chiese landionesi il piccolo Oratorio di San Rocco, sulla cui facciata
campeggia la scritta “Ave o Roche/ es defensor/ popoli tui/ landionensis". Questa dedica
va ricercata nella particolare devozione che si riservava a questo Santo, annoverato fra i
cosiddetti "'ausiliatori', a cui ci si rivolgeva per guarire da gravi malattie, come la
peste. Anche la posizione dell'edificio, un po' appartata, potrebbe indicare come nei pressi
si fosse venuto a trovare un lebbrosario, che l'Oratorio intendeva ricordare.Il culto di San Rocco fu particolarmente diffuso in Europa centrale, ed in Italia si affermò soprattutto in occasione della grande peste del 1575, tanto che pochi decenni dopo - nella nostra Diocesi - già erano dedicati a San Rocco ben 156 edifici religiosi, e censiti 19 stendardi di Confraternita.
Visto che con questo Oratorio la comunità di Landiona ha sentito la necessità di propiziarsi un "ausiliatore", lascia perplessi constatare come manchi a tutt'oggi qualsiasi notizia di una eventuale Confraternita votata a lui e con relativo stendardo devozionale. Una possibile ragione potrebbe derivare dalla mortalità relativamente bassa procurata dalle ultime epidemie di peste a Landiona. Le endemie del XIV secolo - ben più virulente - avevano invece un loro specifico riscontro nella presenza di un'effigie del Santo presso la chiesa della Madonna dei Campi.
L'interno del piccolo edificio, ad aula rettangolare con volta "a botte" e con un interessante balconata lignea seicentesca in controfacciata - proveniente dalla Parrocchiale - non ha particolari caratteristiche architettoniche. Tuttavia, insieme alle semplici linee esterne, riproduce alla perfezione l'impianto consueto delle nostre chiesette campestri, sempre accompagnate dal portico d'accesso, da un piccolo campanile, dalle tipiche finestrelle per guardare all'interno e lasciare qualche fiore dopo averlo irrorato nella onnipresente fontanella. Qui il portico d'accesso è assai profondo e ben si adatta alla facciata a frontone ed al piccolo campanile a vela. Sopra il piccolo portale d'accesso vi è la raffigurazione di San Rocco e sullo sfondo la chiesa di Santa Maria dei Campi, punto di riferimento continuo per tutta la comunità landionese.


Tratto da:
"Landiona nel tempo" (Cenni storico-ambientali)
Amministrazione Comunale di Landiona 2002
Testi di Anna Maria Boca
"Landiona nel tempo" (Cenni storico-ambientali)
Amministrazione Comunale di Landiona 2002
Testi di Anna Maria Boca
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